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Scegliere la centrale aspirante

Scegliere la centrale aspirante

Scegliere tra i molteplici prodotti che offre oggi il mercato non è facile. Da Amazon che vende di tutto senza alcuna specializzazione, passando per Ebay o altri marketplace la scelta è talmente vasta che invece che dare maggiori opportunità si finisce solo a creare confusione e timori di fare la scelta sbagliata.

Oppure bisogna fidarsi dell'installatore, che inesorabilmente affidandosi a sua volta al suo grossista, spesso sceglie quello che gli da più margini di guadagno o che è pronta consegna. Tutto questo alla fine rende complicato, per chi non conosce l'argomento, districarsi nel mare delle opportunità e finendo poi per dover poi accettare sempre qualche compromesso al ribasso nelle prestazioni totali quando si vuole risparmiare qualche soldo.

Ma come faccio a scegliere la centrale giusta?
Seguendo questi semplici passi:

In base alle prestazioni e al numero di prese allocate nell'edificio

In base al tipo di centrale che si vuole installare (a parete o a incasso)

Con o senza elettronica di gestione

Il principale fattore da considerare prima di acquistare una centrale è quanti punti presa sono dislocati all'interno del vostro edificio e a quale distanza uno dall'altro. In alcuni casi i punti presa sono molti e parecchio ravvicinati su unico piano, mentre capitano situazioni in cui ci sono un numero ridotto di punti presa ma distribuiti su più piani.
Vero è che una volta sottovuoto l'impianto ha una aspirazione uniforme anche a grandi distanze con perdite di carico minime, pur che sia stato installato a regola d'arte.
Una centrale di tipo base e senza grandi pretese, oggi riesce a servire un buon numero di punti presa; fino a una decina, senza troppi problemi.
In genere qualunque impianto installato in un piano unico, se assemblato senza errori, non necessita di potenze particolari. Ma se dovete servire più piani insieme e/o come qualche volta accade la centrale è posizionata in soffitta anziché ai piani bassi, è tutta un'altra storia; gli sbalzi in verticale vanno considerati e occorre scegliere qualcosa di più prestazionale del modello base.

La potenza aspirante si misura in airwatts; è un parametro da tenere sempre presente, ma non in termini assoluti, in quanto indica solamente la potenza massima sviluppata in aspirazione (la potenza sfruttabile, in parole povere). Certamente un parametro più realistico da tenere presente è quanto uso se ne fa del prodotto relazionato alla superficie da coprire.
Una centrale installata in una seconda casa, aperta magari stagionalmente, ha un uso diverso da una abitazione principale dove magari si utilizza ogni giorno.
Inoltre quand'anche l'uso quotidiano sia ridotto semplicemente per una questione di superficie da pulire (es. piccolo appartamento) è logico che un modello base possa già bastare di per se;
è invece illogico installare lo stesso prodotto per coprire grandi superfici che richiederebbero un tempo di pulizia logicamente molto più lungo.

Più tecnicamente, indice di prestazioni e più propriamente affidabilità è il numero di stadi del gruppo motore.

Tipo Thru-flow: è un motore che eroga una forte aspirazione, al pari di centrali più prestazionali, ma questa potenza la ricava con un numero maggiore di giri motore. In pratica, a parità di potenza, il regime di rotazione è almeno il 50% più alto. Questo ovviamente significa una usura delle parti più precoce e comunque una curva prestazionale inversamente proporzionale al tempo di utilizzo. Non sono motori fatti per lavorare 3-4 ore continuativamente.

Tipo By pass Monostadio – Bistadio – Tristadio: sono motori dalle dimensioni sempre maggiori, e capaci di sviluppare un vuoto d'aria consistente. Variano in altezza e a volte in diametro, sono capaci secondo la tipologia crescente di generare una maggior forza aspirante con un numero di giri di rotazione inferiore. Sfruttando un moto ciclonico ben calcolato (ossia installati in centrali aspiranti ben proporzionate) hanno una resa oraria eccezionale con una diminuzione dei consumi elettrici e massima efficienza anche dopo ore e ore di uso continuativo.

Generalmente i motori di tipo Thru-flow sono installati nelle centrali di tipo base e quelle da incasso. Bistadio e Tristadio fanno parte della dotazione della serie Advance e superiori.

Meglio a parete o meglio da incasso?

A volte la scelta non si pone, se ci troviamo l'impianto già preinstallato in una modalità piuttosto che un'altra. A volte è possibile scegliere.

Le centrali a incasso richiedono ingombri minimi, si possono installare ove è stata predisposta già in fase di configurazione dell'impianto la relativa scatola a filo intonaco. Se desiderato, si possono anche semplicemente installare dentro un mobile, come si fa per una caldaia, per esempio.
Sono centrali di buona potenza, discrete e anche esteticamente presentabili. Sono equipaggiate di cartuccia filtrante (di tipo hepa o poliestere e sacco di raccolta direttamente all'interno).
L'uso di queste centrali è consigliato per piccolissimi appartamenti mono e bilocali dove in genere lo spazio è limitato e si vuole avere il meglio senza rinunciare al comfort.

Le centrali da appendere a parete, sono invece quelle tradizionali, il prodotto evergreen. Non hanno bisogno di presentazione, ce n'è per tutti i gusti, per potenza, gestione, tipologia di filtro, silenziosità. Generalmente l'altezza massima gira attorno ai 100 cm per un diametro di 35 cm, vanno appese a parete e nella parte inferiore insiste un secchio di raccolta sganciabile per poter svuotare lo sporco e avere accesso al filtro, che può essere autopulente oppure no. 

Le centrali autoportanti sono appoggiate a terra su una struttura propria e adatte a chi deve coprire superfici molto molto ampie, fino 1000mq. Sono centrali con 2 motori a bordo in grado di sviluppare potenze di lavoro per due operatori contemporaneamente, a patto che l'impianto sia già stato predisposto per questo tipo di operatività. Vanno allocate dentro un locale servizi o in sala macchine. L'enorme secchio di raccolta dilata i tempi di manutenzione fino a quasi dimenticarsene. 

Con o senza elettronica? L'eterno dilemma...

Spesso si legge in giro che l'elettronica è solo una complicazione, che si guasta spesso e causa di problemi. Vi immaginate se la vostra auto non avesse l'elettronica? Viaggereste su una stufa a 4 ruote senza il minimo comfort e senza il minimo controllo? Stessa cosa vale per tutti gli impianti di ultima generazione, compreso quello di aspirazione centralizzata.

L'elettronica è un ausilio alle componenti principali e non un ostacolo.
Quello che conta è avere una gestione semplice e intuitiva, basata sulla logica della semplicità tanto da non richiedere la consultazioni di manuali. In realtà l'elettronica serve anche a ridurre i tempi di assistenza (quand'anche dovessero verificarsi guasti a qualche componente) e a velocizzare il lavoro di riparazione perché è lei stessa a dire dove intervenire.
Rinuncereste al forno a microonde solo perché è gestito elettronicamente? Tornereste al tubo catodico solo perché falsamente più affidabile? Lascereste il vostro Iphone per tornare al telefono con filo? Certamente no!


Ma con un aspirapolvere centralizzato professionale e 84 mesi di garanzia senza sovrapprezzo, elettronica a bordo non solo significa migliorare performance e migliore gestione dei consumi, ma significa risparmio energetico e indicazioni precise di quando effettuare le banali operazioni di pulizia filtri, tanto indispensabili ad allungare la vita del prodotto stesso. Questo anche nelle centrali basic, dove un semplice accorgimento come il soft-start evita di stressare il tuo impianto elettrico con assorbimenti di picco esagerati in fase di spunto e salvaguardando la tua bolletta.

La nostra esperienza ci ha dimostrato alcune realtà poco note: il primo è che i guasti si verificano principalmente per incuria. Il secondo è che questi guasti nel 99% dei casi non sono dovuti all'elettronica o a un suo malfunzionamento.

In ogni caso:

Noi di Aspirteam ed Enke garantiamo continuità e reperibilità delle componenti di maggiore usura e anche componenti principali; tutte reperibili sul nostro sito per voi.
Una tranquillità senza mezze misure e di lungo periodo. Se vuoi saperne di più visita l'area assistenza tecnica all'interno del nostro sito. 

Ma c'è qualcosa che sarebbe sempre meglio evitare? Si... qualcosa c'è!

Consigliando i clienti sappiamo bene che quello da evitare sono macchine costruite con struttura in ferro anziché in lamiera o lega di acciaio; prodotti costruiti in ferro e non zincati in fase produttiva, non danno garanzie sufficientemente alte in termini di durabilità della struttura: risultato... dopo i primi anni basta un ambiente leggermente umido come una cantina o un garage per far fiorire ruggine e a lungo andare la perforazione. Per questo sulla serie civile Enke Home e Home Plus trovi solo acciaio delle migliori specifiche oppure poliesteri compressi ad alta resistenza.


Se vuoi capire meglio quale prodotto si adatta maggiormente alle tue esigenze approfondisci su come creare un impianto perfetto